La Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 6009/2017 ha affermato che la convivenza con altra persona fa perdere il diritto a ricevere l’assegno divorzile, precisando che non può certo porsi a carico del marito “l’onere di dimostrare il grado di intimità” intercorrente fra la ex e il suo nuovo compagno.
Sarà dunque onere del richiedente l’assegno dimostrare che si tratta di mera coabitazione e non di stabile convivenza more uxorio.
cassazione-civile-8-marzo-2017-n-6009