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Niente addebito della separazione se la moglie si rifiuta di avere rapporti intimi per motivi di salute

La separazione non può essere addebitata al coniuge che abbandona il tetto coniugale per il clima di tensione esistente da anni nella relazione di coppia e del pari si rifiuta di avere rapporti intimi per motivi di salute e turbamento emotivo.

La Corte di Cassazione ha ritenuto congrua la conclusione a cui era giunta la Corte d’Appello di Venezia nel respingere la domanda di addebito della separazione formulata dal marito nei confronti della moglie, in considerazione dell’abbandono del tetto coniugale ed del continuo rifiuto da parte di quest’ultima di intrattenere rapporti intimi con il marito.

In particolare, la Corte d’Appello aveva ritenuto il comportamento della donna giustificato dal clima di tensione esistente da anni nel rapporto con il marito, nonché dall’esistenza di una malattia documentata (intervento alla vescica) che non agevolava una normale vita di coppia.

Tali elementi di fatto, sulla base dei quali la Corte d’Appello aveva fondato la propria decisione, non sono stati oggetto di rideterminazione e revisione da parte della Suprema Corte, che ha dunque rigettato il ricorso del marito e confermato la mancanza di addebito della separazione in capo alla moglie.

Cassazione Civile, 15.02.2019, n. 4623

Cassazione Civile, 15-02-2019, n. 4623