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Assegno divorzile: addio con una nuova convivenza

In materia di revoca dell’assegno divorzile disposto per la instaurazione da parte dell’ex coniuge beneficiario di una convivenza more uxorio con un terzo, il giudice deve procedere al relativo accertamento tenendo conto, quale elemento indiziario, dell’eventuale coabitazione di essi, in ogni caso valutando non atomisticamente ma nel loro complesso l’insieme dei fatti secondari noti, acquisiti […]

I nonni devono mantenere i nipoti se i genitori non riescono

Secondo l’art. 316 bis c.c., i nonni sono gli ascendenti più prossimi che devono provvedere al mantenimento dei minori nel momento in cui i genitori non riescano a farlo. La Cassazione afferma che l’obbligo degli ascendenti di fornire ai genitori i mezzi necessari affinché possano adempiere i loro doveri nei confronti dei figli – che […]

Addebito: il coniuge tradito deve provare l’infedeltà

Grava sulla parte che richieda l’addebito della separazione all’altro coniuge, per l’inosservanza dell’obbligo di fedeltà, l’onere di provare la relativa condotta e la sua efficacia causale nel rendere intollerabile la prosecuzione della convivenza, mentre è onere di chi eccepisce l’inefficacia dei fatti posti a fondamento della domanda, e quindi dell’infedeltà nella determinazione dell’intollerabilità della convivenza, […]

La prescrizione non è sospesa tra coniugi separati

Al credito vantato da un coniuge separato nei confronti dell’altro per la restituzione di somme pagate per spese relative ad un immobile in comproprietà, non si applica la sospensione della prescrizione ex art. 2941 c.c., n. 1. Secondo la Cassazione, infatti, la norma va interpretata non già secondo il criterio letterale, ma secondo la sua […]

La moglie ricca mantiene l’ex in difficoltà

Nella fase temporanea della separazione – a differenza di quanto avviene nel divorzio, in cui il vincolo coniugale viene sciolto – alcuni dei doveri coniugali si affievoliscono soltanto; ne consegue che, se la moglie è ricca e il marito invece è in difficoltà – avendo lasciato il lavoro per dedicarsi alle cure del figlio disabile […]

Va revocata l’assegnazione della casa se il figlio spaccia

La Cassazione ha ritenuto congruamente motivata la sentenza della Corte d’appello di Lecce, con la quale nell’ambito di un giudizio di divorzio era stata revocata l’assegnazione della casa familiare alla ex moglie che vi abitava con il figlio ventunenne non autosufficiente sul presupposto che il ragazzo fosse dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti insieme alla […]

Decade dalla responsabilità genitoriale la madre che denigra il padre

  In tema di affidamento di figli minori, qualora un genitore denunci comportamenti dell’altro genitore, affidatario o collocatario, di allontanamento morale e materiale del figlio da sé, indicati come significativi di una PAS (sindrome di alienazione parentale), nella specie nella forma della sindrome della cd. «madre malevola» (MMS), ai fini della modifica delle modalità di […]

Divorzio: l’assegno va aumentato all’ex coniuge malato

Una moglie ha proposto ricorso per cassazione avverso la sentenza della Corte d’appello di Torino che aveva elevato l’importo dell’assegno divorzile dovuto dalla medesima in favore dell’ex marito fino a € 5.000,00. Tale incremento, secondo i giudici d’appello, era giustificato dalle esigenze di accudimento dell’uomo, colpito da una grave patologia invalidante che lo aveva costretto […]

Manca la band al matrimonio? Gli sposi vanno risarciti

Con sentenza depositata a fine luglio, il Giudice di pace di Milano ha accolto la domanda di risarcimento del cd. “danno da matrimonio rovinato” proposta da due sposi nei confronti del titolare dell’impresa di fornitura del servizio musicale, conseguente all’inadempimento contrattuale di quest’ultimo in occasione del giorno delle nozze. In particolare, il fornitore contumace aveva […]